Sceso dal podio del Southern Warriors 2021 – rinomata competizione di Crossfit a Monopoli (BA), Mirko Priola (alias Mirko Priola Trainer) condivide le sue riflessioni post gara.

Eccomi qui, un po’ frastornato e ammaccato. Sembra un controsenso, ma tutto ciò regala una sensazione di benessere totale e di felicità.
Chi testa se stesso in una competizione, sa di cosa parlo.

La vittoria di questo Southern Warriors 2021 (Cat. Regular Master 45) è stata diversa da quella del 2019 (Cat. Regular Master 40): un’emozione bella e forte, ma diluita.

Mi sono chiesto come mai e mi sono risposto:

  • perché anche solo essere qui, dopo un 2020 saltato per forza, era già aver vinto;
  • perché reduce da un anno di gare (vittoriose) di tutt’altro tipo, sono arrivato a questa più preparato, sia fisicamente che mentalmente più forte;
  • perché sono partito calmo e concentrato;
  • perché dopo 5 anni, qui ormai è casa e a casa ci si sente bene.

Se da un lato è andato tutto liscio come l’olio, anzi forse proprio per questa ragione, quest’anno questa gara mi ha fatto mettere in discussione alcuni miei punti fermi, e confermarne degli altri che magari ho sottovalutato. Punti sui quali lavorerò:

IL CROSSFIT È UNA DISCIPLINA COMPLETA, VA RISPETTATA NELLA SUA COMPLETEZZA
-> mi sono cullato sulle garanzie del contesto di gara over 45 “dove tanto certi movimenti non vengono inseriti” e zaaaaaac un bel WOD con handstand walk – che tatticamente ho saltato, ma mi fa sentire “sporco” quindi chapeau a @davidegre che l’ha imparato in 5 giorni mentre io l’ho “snobbato”… ora handstand walk quotidiano per un anno…
GRAZIE.

GIOCARE “FACILE” DA SODDISFAZIONE MISURATA
-> visto che grazie alle gare bb e al fatto che ora questo è il mio lavoro full time, posso anche spaccarmi il culo per gareggiare con gli elite e lasciare i master in pace – me l’ha fatto notare @kajakko! e c’ha pure ragione!
GRAZIE.

COACH UNITI
-> questa volta sono stato allenatore di me stesso e ha funzionato. Ma ha funzionato perché ho avuto le porte aperte al confronto con altri coach che RINGRAZIO!!! Coach Omar Mohamed Alì per il supporto e il confronto in un momento di crisi – che ci sono sempre – e Coach Alberto Grazia per avermi dato una chiave di lettura diversa dell’allenamento con la sicurezza del bb come base.
GRAZIE

LO SPIRITO DI TEAM NON È UNA CAZZATA
-> ci si riempie facilmente la bocca con l’importanza di coltivare e crescere lo spirito di squadra. Effettivamente oltre a una medaglia al collo ieri, mi sono portato a casa le pacche sulla spalla e il suono delle risate dei grandi master 45 che hanno gareggiato con me!
GRAZIE.

PROFESSIONALITÀ
-> la professionalità non è mai scontata e la capacità di un’organizzazione – Southern Warriors e Judge Rules – di tenere duro in momenti di difficoltà e riaprire le porte appena possibile per esserci e accogliere sempre con entusiasmo è da riconoscere e premiare!
GRAZIE.

E GRAZIE ❤️ a te, mia compagna di vita, forza della natura in grado di trasmetterla tutta! (insieme al tuo innato e smisurato spirito competitivo 😂)

E adesso?
Adesso pensiamo alla prossima e aggiustiamo il tiro dove va aggiustato.


Southern warriors 2021 Mirko Pirola podium

Here I am, a little dazed and bruised. It seems like a nonsense, but it all gives a feeling of total well-being and happiness.
Anyone who tests themselves in a competition knows what I’m talking about.

Winning this Southern Warriors 2021 (Cat. Regular Master 45) was different than winning the 2019 (Cat. Regular Master 40): a good, strong emotion, but diluted.

I wondered why and answered myself:

  • because even just being here, after a forcefully skipped 2020, was already having won;
  • because after a year of (victorious) competitions of a completely different kind (body building), I arrived at this one better prepared, both physically and mentally stronger;
  • because I started out calm and focused;
  • because after 5 years, this is now home and at home you feel good.

If on the one hand everything went smoothly, and perhaps for this very reason, this year this race has made me question some of my fixed points, and confirm others that I may have underestimated. Points on which I will work:

CROSSFIT IS A COMPLETE DISCIPLINE, IT MUST BE RESPECTED IN ITS COMPLETENESS
-> I was lulled by the guarantees of the context of competition over 45 “where certain movements are not included” and zaaaaaac a nice WOD with handstand walk – which tactically I skipped, but it makes me feel “dirty” so chapeau to @davidegre who learned it in 5 days while I have “snubbed” … now daily handstand walk for a year …
THANK YOU.

PLAYING “EASY” GIVES MEASURED SATISFACTION
-> since thanks to bb competitions and the fact that this is now my full time job, I can work my ass off to compete with the elites and leave the masters in peace – @kajakko pointed it out to me! and he’s right!
THANK YOU.

UNITED COACH
-> this time I was coaching myself and it worked. But it worked because I had the doors open to comparison with other coaches who I THANK!!! Omar Mohamed Alì Coach for the support and the confrontation in a moment of crisis – that there are always – and Alberto Grazia Coach for giving me a different key of interpretations of the training with the safety of the bb as base.
THANK YOU

TEAM SPIRIT IS NOT A BULLSHIT
-> we easily fill our mouths with the importance of cultivating and growing team spirit. In fact, in addition to a medal around my neck yesterday, I took home the pats on the back and the sound of laughter from the great master 45s who competed with me!
THANK YOU.

PROFESSIONALISM
-> professionalism can never be taken for granted and the ability of an organization – Southern Warriors and Project Judge Rules – to hold on in times of difficulty and reopen the doors as soon as possible to be there and always welcome with enthusiasm is to be recognized and rewarded!
THANK YOU.

And THANK YOU ❤️ to you, my life partner, for being a force and passing it all on! (along with your innate and boundless competitive spirit 😂)